Un mantello dell’invisibilità potrebbe servire: guardate quante volte quello di Harry Potter gli ha salvato la vita.
Risultato, il Pentagono vuole costruire il suo. Il DARPA, un’agenzia del Dipartimento della Difesa, finanzia il lavoro di un team di fisici della Cornell University di New York. Questi hanno annunciato, ultimamente, di essere riusciti a rendere un evento non rilevabile, non nello spazio, ma nel tempo.
Come? Un attimo. Un raggio di luce verde, diffuso in un cavo in fibra ottica, passa attraverso una lente che lo divide in due frequenze distinte, operanti ciascuna ad una velocità diversa, più lenta del raggio d’origine. Accentuando la differenza di velocità tra i due raggi, i fisici sono riusciti a creare un “lag” (ritardo di tempo).
Un piccolo difetto, ma abbastanza per inserirci una scarica laser. Dopo il passaggio del laser, i due raggi accelerano e riformano il raggio di luce verde.
Non è chiaro? Ecco una metafora che spiega il processo: immaginate un flusso di automobili. Vicino ad un incrocio, le auto devono fermarsi, e così facendo si interrompe il flusso del traffico. Una volta che il treno è passato, le auto possono partire, e accelerando possono raggiungere le altre. In pochi minuti, il flusso di auto è nuovamente lo stesso, e il treno è già lontano: è come se non fosse passato.
Ok, ma perché farlo? Lo studio è iniziato per sfruttarlo nella sicurezza delle comunicazioni.
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