In Italia essere gay è come essere un invalido, a dirlo Tiziano Ferro, il cantante italiano, che lo scorso anno , ha dichiarato ufficialmente la sua omosessualità. Finalmente il cantante può guardare in faccia il mondo senza paura di apparire come ciò che non è.
Durante il programma televisivo in onda su La7, “The show must go on”, ha detto la sua in merito ai pregiudizi sull’omosessualità in Italia.
“Se tu cresci in un Paese dove ti si propone l’omosessualità come una malattia invalidante, sicuramente non è così facile che ti venga voglia di parlarne”, ha giustamente dichiarato il cantante, riferendosi al motivo per cui ha scelto così “tardi” di uscire allo scoperto.
“Il problema, – racconta il nostro caro Tiziano – per me è stato il voler accettare la mia ‘persona sentimentale’, il volerla scoprire e condividere con le persone che mi volevano bene e che avevo intorno. La parola accettazione me fa un po’ ‘incazzà’. – dichiara inoltre giustamente il cantante – Mi ricorda il termine “tolleranza“, quasi come dire “ti sopporto”. E’ la condivisione ciò per cui mi stavo battendo”.
Scritto da Enzus76
Correlati:





Comments